Avevamo già visitato
Barcellona nel lontano aprile 2005, ci
siamo tornati qualche mese fa avendo ancora in mente il ricordo di una città di
mare, giovane, vivace, ma anche un po’ caotica e dimessa.
Siamo invece rimasti
piacevolemente colpiti durante il nostro breve soggiorno lo scorso dicembre, da
una Barcellona accogliente, rinnovata e più elegante.
Ha
sicuramente aiutato il fatto che ci fossero ancora le bellissime luci natalizie
che coloravano le vie del centro e le attrazioni come la pista di pattinaggio
sul ghiaccio che occupava Plaza Catalunya (con un nome azzeccatissimo,
Bargelona!).
Abbiamo
soggiornato 3 notti presso l’hotel NH Calderon situato in una posizione strategica per visitare la città, sulla
Rambla de Catalunya, a pochi passi dalla fermata metro di Paseig de Gracia e in
una zona piena di locali e ristoranti.
Il centro di Barcellona può essere quasi
completamente girato a piedi, ma per raggiungere alcune famose attrazioni come
la Sagrada Familia, la collina di Montjuic,
la Ciutadella o il Parc Guell dovrete
utilizzare i mezzi, noi per muoverci abbiamo scelto la metropolitana.
Proprio Parc Guell è stata una delle prime tappe
della nostra visita: un grande parco situato su una collina che domina la
città, dove l’arte e l’espressività di Gaudì
possono essere ammirate ed apprezzate nelle tante opere d’arte sparse in un
museo a cielo aperto. C’è anche la possibilità di visitare la casa dell’artista
circondata da un bellissimo giardino. Parc Guell è raggiungibile con una breve
camminata in salita dalla fermata metro di Lesseps.